Val di Merse e Montagnola - News http://www.valdimersesenese.com Sat, 13 Jun 2026 12:31:44 +0100 FeedCreator 1.7.2 http://www.valdimersesenese.com/img_main/ Val di Merse e Montagnola - News http://www.valdimersesenese.com Notizie ed eventi da Val di Merse e Montagnola Menu Pasquale San Valentino /en/news/menu-pasquale-san-valentino-p-_news_5_7337.html -

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Val di Merse e Montagnola Sat, 21 Mar 2026 23:00:00 +0100
Natura e Delizie /en/news/natura-e-delizie-p-_news_2_7263.html -

I locali del Negozio sono stati ricavati all'interno di una parte di Porte Massini, un grande fortilizio medioevale posto all'ingresso sud del Borgo Medievale e distrutto con le mine dai Tedeschi il 29 Giugno 1944, nel corso della loro ritirata verso nord.
La Porta, mai più ricostruita, ha lasciato uno spazio aperto di difficile lettura, snaturando completamente la percezione del nostro Centro Storico. 

  Antiche Immagini e approfondimenti Storico

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Val di Merse e Montagnola Mon, 21 Jul 2025 22:00:00 +0100 Ci troviamo all'ingresso della Ex Porta Massini: accesso sud al Centro Storico
Natura e Delizie -Menu /en/news/natura-e-delizie-menu-p-_news_4_7266.html -

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Val di Merse e Montagnola Mon, 21 Jul 2025 22:00:00 +0100
Natura e Delizie /en/news/natura-e-delizie-p-_news_1_7260.html -

 Il nostro Negozio

 Dove ci troviamo

 Proposte Gastronomiche

 Prodotti Tipici disponibili

                   Cosa c'è intorno a noi

  Mappa Turistica di ASCIANO, centro storico

  Mappa Turistica dell'Abbazia di

  Monte Oliveto  Maggiore

  Musei

  Chiese e Monasteri

  Fontane

  Palazzi e Monumenti 

  Centri Storici

  Castelli

  Siti Archeologici       

  Paesaggi

  Bike

  Trekking

                      Stabilimenti Termali

 

  Eventi e Notizie Locali

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Val di Merse e Montagnola Sun, 20 Jul 2025 22:00:00 +0100 Alberto e Sabrina Vi danno il benvenuto nel loro Negozio di Alimentari e Ristoro, augurandosi di poter soddisfare pienamente tutte le Vostre richieste al meglio.
Domenica 4 maggio - Fiera di Sant'Isidoro /en/news/domenica-4-maggio-fiera-di-sant-isidoro-p-_news_5_7193.html -

Ad Arbia. Domenica 4 maggio nella frazione di Asciano è in programma la Fiera di Sant'Isidoro con lo straordinario mercato. Dalle prime ore del mattino fino al tramonto la via Aretina si animerà di bancarelle; lungo il tratto di strada che va dal passaggio a livello al ponte sul fiume Arbia protagonisti saranno i prodotti tipici ma anche tante curiosità e oggetti di ogni genere capaci di attrarre ogni anno numerosi visitatori.

Attività speciali correlate:
Trekking dei Poderi - Percorso a piedi di 10 km, partenza ore 10:00
Una passeggiata lungo i sentieri che si snodano tra le Crete Senesi

Piccoli Piloti - ore 11:00
Fiera didattica di Sant'Isidoro dai 6 ai 12 anni, in bicicletta, con istruttori specializzati.

Fattoria, che spettacolo! - ore 15:00
Laboratori didattici e momenti di intrattenimento con gli animali per insegnare ai più piccoli il rispetto per la fauna selvatica e la natura in generale. Addestramento cani, danza canina, dimostrazioni di cani da pastore

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Val di Merse e Montagnola Sat, 03 May 2025 22:00:00 +0100 Ad Arbia in viale Toscana
/en/r/news/ghino-di-tacco-tra-mito-e-realta-p-35_news_1_7167.html RADICONDOLI -

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Val di Merse e Montagnola Radicondoli Thu, 13 Feb 2025 23:00:00 +0100
BUONE FESTE /en/news/buone-feste-p-_news_3_7037.html -

Due simpatiche, gentili e professinali farmaciste, sempre pronte ad assecondare le esigenze dei clienti e a dare consigli utili per l'acquisto dei loro prodotti.


Azzurra e Clara, augurano a tutti i concittadini e agli ospiti di fine anno, tanti sinceri auguri di buone feste.

 

Parafarmacia Le Crete.

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Val di Merse e Montagnola Mon, 26 Dec 2022 23:00:00 +0100 dalla ParaFarmacia LE CRETE, di Azzurra Tilli
Il Castello di Crevole /en/m/news/il-castello-di-crevole-p-34_news_1_6976.html MURLO -

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Val di Merse e Montagnola Murlo Fri, 31 Dec 2021 23:00:00 +0100
La Rete Commerciale Coop /en/news/la-rete-commerciale-coop-p-_news_1_6974.html -

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Val di Merse e Montagnola Mon, 27 Dec 2021 23:00:00 +0100
La rete distributiva Coop /en/news/la-rete-distributiva-coop-p-_news_1_6975.html -

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Val di Merse e Montagnola Mon, 27 Dec 2021 23:00:00 +0100
La nostra STORIA continua verso un FUTURO migliore /en/news/la-nostra-storia-continua-verso-un-futuro-migliore-p-_news_1_6960.html -

La coop, nata dalla solidarietà fra cittadini, in gran parte operai, ha attraversato vicende di ogni genere arrivando, però, a raggiungere gli oltre 175 anni dalla prima comparsa e garantendo un concreto sostegno alle famiglie meno abbienti. 

      La Rete Distributiva

         La Vita Sociale   

 

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Val di Merse e Montagnola Sat, 11 Sep 2021 22:00:00 +0100 Sezione Soci Coop delle Crete Senesi
Abbadia Ardenga /en/m/news/abbadia-ardenga-p-33_news_1_6934.html MONTICIANO -

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Val di Merse e Montagnola Monticiano Tue, 30 Mar 2021 22:00:00 +0100
/en/news/montefollonico-e-l-abbazia-perduta-di-augusto-codogno-p-_news_1_6913.html -

Articolo di Augusto 27 Agosto 2020

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Val di Merse e Montagnola Wed, 26 Aug 2020 22:00:00 +0100
Concerto Armonico Freiburg, di Bach, Mozart /en/s/news/concerto-armonico-freiburg-di-bach-mozart-p-36_news_2_5994.html SOVICILLE -

Annette Winker: Fagotto 
Direttore: Thomas Klug


Programma
Carl Philip Emanuel Bach (1714 – 1788)
Sinfonia Nr. 1 re magg. Wq 183
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791) Concerto per fagotto e orchestra si b magg. KV 191
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791) Sinfonia Nr. 35 re magg. KV 385 “Haffner”


L’orchestra Concerto Armonico
è stata fondata nel 1985 da studenti di diverse facoltà universitarie di Friburgo (Germania). L'orchestra si esibisce principalmente con un repertorio di letteratura orchestrale dei secoli XVII e XVIII, ma anche con opere romantiche.
Il Concerto Armonico si riunisce regolarmente in due fasi di lavoro ogni anno, che si concludono con i concerti di Friburgo e della Toscana. Anche se la maggior parte dei
membri dell'orchestra non sono musicisti professionisti, il loro forte impegno ed entusiasmo permettono importanti progetti in collaborazione con solisti quali Tabea
Zimmermann, Rainer Kussmaul, Gottfried von der Goltz o Elisabeth von Magnus e con direttori di orchestra come Thomas Hengelbrock, Han Tol, Richard Gwilt e Thomas Klug.


Thomas Klug
ha studiato violino con il Prof. Ramy Shevelov e il Prof. Oscar Yatco di Hannover. Dal 1985 è primo violino della Deutsche Kammerphilharmonie Bremen.
Nel 1994-1996 è stato direttore d’orchestra e direttore artistico dell'Ensemble Resonanz. Thomas Klug si esibisce in concerti da solista in patria e all'estero con la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, Westdeutsche Sinfonia, l'orchestra da camera di Cambridge. Esegue anche concerti di musica da camera col trio con pianoforte Clara Haskil Trio e con vari solisti, tra gli altri, con Steven Isserlis e Joshua Bell, più di recente al Festival di Salisburgo. Come direttore, Thomas Klug ha lavorato con l’orchestra filarmonica giovanile tedesca, l'orchestra da camera di Cambridge, l'orchestra da camera della Filarmonica di Dresda, la Deutsche Kammerphilharmonie di Brema e varie formazioni di musica moderna. Dal 1997, Klug è professore di violino, musica da camera e orchestra da camera all’università delle arti di Brema.


La fagottista Annette Winker
ha studiato con i Prof. Alfred Rinderspacher, Eberhard Marschall e Hermann Herder, perfezionandosi in masterclass con Klaus Thunemann e
Javier Zafra. Vive a Friburgo e si è esibita sia nel campo della musica d'avanguardia che nella musica classica e antica. Oltre al fagotto moderno suona il fagotto barocco e la dulciana (strumento a fiato rinascimentale). Si interessa particolarmente della letteratura meno convenzionale incidendo diversi CD. Le sono state dedicate varie composizioni eseguite in prima assoluta. Ultimamente svolge attività di ricerca su opere dimenticate di progetti che collegano arte visiva e musica. Svolge attività didattica presso corsi internazionali di musica da camera e seminari di insieme sul fagotto. Molti dei suoi studenti sono stati premiati.
 

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Val di Merse e Montagnola Sovicille Thu, 25 May 2017 22:00:00 +0100
TREKKING URBANO - Alla scoperta dei percorsi e dei gusti /en/m/news/trekking-urbano-alla-scoperta-dei-percorsi-e-dei-gusti-p-34_news_3_5153.html MURLO - Il percorso tocca tre piccoli insediamenti, quasi senza soluzione di continuità, punti di riferimento dell’antico feudo dei Vescovi di Siena. Si parte da Lupompesi, si arriva al Castello di Murlo (o viceversa) passando per Vescovado di Murlo, frazione principale del Comune, insieme a Casciano di Murlo. Tutto nel nome di una storia medievale, che ne cela un’altra, ancora più affascinante: quella legata agli Etruschi. Non a caso, il palazzo vescovile e quello delle carceri ospitano uno dei più importanti musei etruschi, uno dei pochissimi che offre la parziale ricostruzione di antichi edifici, restituiti dagli scavi nella collina di fronte: quella di Poggio Civitate.

Qui, oltre a un’affascinante visita guidata, c’è l’opportunità di partecipare a laboratori per tutte le età. Questo percorso si interfaccia con una urbanizzazione policentrica in un territorio vasto, ma occupato da appena 2.500 abitanti. Murlo domina i boschi, i panorami collinari, caratterizzati da piccoli insediamenti, pievi castelli, antiche testimonianze di una Toscana inaspettata.

Info Percorso:

Giorno percorso: sabato 31 ottobre
Tempo di percorrenza: 3 ore comprese visite degustazioni. 1 ora per la percorrenza
Lunghezza: circa 4 Km
Difficoltà: bassa
Punto di partenza: Murlo Castello (mattina) – Lupompesi (pomeriggio)
Orario di partenza delle visite guidate:
ore 10 da Murlo a Lupompesi
ore 15 da Lupompesi a Murlo

Per Informazioni:

Comune di Murlo
Ufficio Staff del Sindaco Simone Marrucci
Tel.: 0577 049212 - 348 9002057 Eleonora Lillo
Tel.: 0577 049215 - 348 9003563
E-mail: s.marrucci@comune.murlo.siena.it
E-mail: e.lillo@comune.murlo.siena.it
Web: www.bluetrusco.land

- See more at: http://www.trekkingurbano.info/Trekking-Urbano2016/murlo.html#sthash.9oHLeOvb.dpuf

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Val di Merse e Montagnola Murlo Fri, 30 Oct 2015 23:00:00 +0100 Sabato 31 ottobre con partenza ore 10.00 da Murlo e ore 15.00 da Lupompesi
/en/news-p-_news_5_5622.html -

 

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Val di Merse e Montagnola Fri, 30 Oct 2015 23:00:00 +0100
OSTERIA DEL CONTE /en/news/osteria-del-conte-p-_news_1_5621.html -

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Val di Merse e Montagnola Wed, 30 Sep 2015 22:00:00 +0100
Osteria del Conte /en/news/osteria-del-conte-p-_news_5_5615.html -

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Val di Merse e Montagnola Tue, 29 Sep 2015 22:00:00 +0100
/en/news-p-_news_5_5639.html -

 

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Val di Merse e Montagnola Mon, 28 Sep 2015 22:00:00 +0100 sceg.li OSTERIA DEL CONTE
/en/news-p-_news_5_5640.html -

 

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Val di Merse e Montagnola Sun, 27 Sep 2015 22:00:00 +0100
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Medaglioni di vitello con patate    € 8,00


Coratella d'agnello alla cacciat.   € 5,00


Lesso misto con salsa                  € 5,00


Cotoletta di pollo alla milanese     € 6,00


Maialino imporchettato                 € 5,00


Merluzzo gratinato                        € 6,00


Roast beef                                    € 5,00


Rollè di tacchino                           € 5,00


Carne alla griglia                          € 6,00

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Val di Merse e Montagnola Tue, 22 Sep 2015 22:00:00 +0100 sceg.li
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Risotto tirolese speck e funghi     € 7,00


Tagliatelle allo scoglio                  € 7,00


Penne ricotta rucola e pachino    € 6,50


Maltagliati ragù b.di chianina       € 7,00


Cous cous con verdure               € 7,00


Penne all'arrabbiata                    € 6,00


Tortelli rosa ai porcini                  € 6,00


Girasoli cacio e pere                   € 6,00


Ravioli al tartufo                          € 9,00


Spaghetti all'amatriciana            € 7,00


Spaghetti alla carbonara            € 7,00


Spaghetti aglio olio e peper.       € 6,50

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Val di Merse e Montagnola Mon, 21 Sep 2015 22:00:00 +0100 sceg.li
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Antipasto misto della casa          € 7,00

Tonno e spada affumicati rucola € 7,00

Crostoni caldi                              € 6,50

Insalatona di pollo                       € 7,00

Insalatona con tonno e mozzar.  € 7,00

Prosciutto e melone                    € 6,00

Prosciutto e mozzarella              € 6,00

Bresaola rucola e grana             € 6,00

Salumi e formaggi misti              € 9,00

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Val di Merse e Montagnola Sun, 20 Sep 2015 22:00:00 +0100 sceg.li
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Antipasti

Primi

Pizze

Secondi

Dolci

Vini

Altre bevande
 

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Val di Merse e Montagnola Sat, 19 Sep 2015 22:00:00 +0100 sceg.li
Alla scoperta della musica etrusca /en/m/news/alla-scoperta-della-musica-etrusca-p-34_news_1_4913.html MURLO - Un viaggio alla scoperta della musica etrusca. Giovedì 30 aprile e domenica 10 maggio), dalle 14 alle 18, l'Antiquarium di Poggio Civitate - Museo Archeologico di Murlo risuonerà di note e melodie etrusche, grazie ai laboratori e alle performance live con il musicista Francesco Landucci. Saranno due pomeriggi - a ingresso libero - dedicati alla sperimentazione musicale tra antico e moderno, per indagare il rapporto tra il mondo etrusco e la musica, alla scoperta di veri e propri paesaggi sonori.

Attraverso percorsi di archeologia sperimentale verrà riprodotta, materialmente e sonoramente, la musica dei tempi antichi. Inoltre, in occasione di questa iniziativa, dal 30 aprile al 10 maggio le sale del museo ospiteranno anche una mostra temporanea di strumenti musicali ispirati al mondo etrusco e ai loro echi, che i partecipanti ai laboratori potranno ammirare con una visita guidata. Il progetto, realizzato con il contributo di Regione Toscana e in collaborazione con Fondazione Musei Senesi, e grazie al Comune di Murlo, Associazione Murlo Cultura e Pro Loco di Murlo, è rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie ma anche a tutti gli interessati, che potranno assistere alla sonorizzazione, grazie alle nuove tecnologie, di una delle sale con reperti più rappresentativi del museo: un concerto capace di fondere l'antico e il moderno in un'unica esperienza musicale.

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Val di Merse e Montagnola Murlo Sat, 09 May 2015 22:00:00 +0100 Domenica 10 maggio dalle 14 alle 18, all'Antiquarium di Poggio Civitate
Teatro&Cena al Museo: Dolmezia e il vescovo /en/m/news/teatroecena-al-museo-dolmezia-e-il-vescovo-p-34_news_2_4835.html MURLO - Una serata dedicata agli etruschi per il terzo appuntamento di “TAM TAM - Teatro&cena al museo” a Murlo. Sabato 21 febbraio Straligut teatro porta in scena "Dolmezia e il vescovo" (ore 20 - Antiquarium di Poggio Civitate - Museo Archeologico).

Lo spettacolo - Per la regia di Francesco Pennacchia, lo spettacolo è liberamente tratto da "X" di Matteo Galiazzo e da "Storie e leggende di Murlo: il passaggio del vescovo" di Luciano Scali. Allo spettacolo segue la "cena etrusca", con un menù appositamente studiato per l'occasione dallo staff del ristorante “Il Libridinoso”. “Tam Tam” è il variegato cartellone che unisce arte, storia, cultura, spettacolo e gusto realizzato grazie dalla Cooperativa Lagodarte e Compagnia teatrale La Lut, in collaborazione con Fondazione Musei Senesi, con il contributo della Regione Toscana e il patrocinio dei Comuni di Asciano, Buonconvento, Murlo, Rapolano Terme e San Giovanni d'Asso.

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Val di Merse e Montagnola Murlo Fri, 20 Feb 2015 23:00:00 +0100 Sabato 21 febbraio ore 20, all'Antiquarium di Poggio Civitate
Ecoradicondoli: niente si butta, tutto si trasforma /en/r/news/ecoradicondoli-niente-si-butta-tutto-si-trasforma-p-35_news_2_4640.html RADICONDOLI - Si inaugura sabato prossimo, alle ore 18, la mostra “Ecoradicondoli 2014: Arte sullo Scarto!”. La kermesse, alla sua quinta edizione, raccoglie le opere, innovative e diverse, realizzate con materiali di recupero, ideate e prodotte da artisti un po’ fuori dal comune. Dove la loro creatività ed originalità trasmette il bagaglio di esperienza, la magia, la sensibilità e reazione nel sentire il degrado del mondo circostante. Chi visita la mostra avrà l’opportunità di “incontrare” opere eclettiche, diverse tra loro per materiali ed intenti; agli artisti è stata data totale libertà d’azione. Unico denominatore comune è l’utilizzo di materiali di recupero, attraverso i quali, gli stessi autori, si misurano con la realtà, reinterpretandola.

L’evento corale non si concede immediatamente al visitatore, ma esige di essere «cercato» e maturato dentro: l’intento non è quello di fornire un oggetto da osservare ma una situazione da esperire.

EcoRadicondoli prevede la semplificazione demistificatoria dei mezzi dell’artista e la rivalutazione di materiali umili, secondo un’implicita critica ai modelli di comportamento sociali volti al consumo: un’opera che ostenta materiali di recupero impone allo spettatore una riflessione sulle ragioni profonde di tale scelta. L’arte sopravvive sullo scarto, cambiando, sperimentando, adattandosi all’oggi, senza perdere la sua funzione comunicativa.

Da qui il messaggio che “niente si butta, tutto si trasforma”, ripensando il motto del Festival de Arte en el Basural, in Argentina.

artisti partecipanti…

Anna Benedetto, Fabio Mazzieri, Veronica Finucci,
Christian Brogi, Alessandro Grazi, Turi Alescio, Stefano Sardelli,
Samanta Casagli, Monica Peltrera, Jordi, Almova,
Moussà Traoré, Natascia Ghini, Riccardo Pucci,
Enzo Gambelli, Maria Venturini, Giancarlo Masala,
Valter Viani, Bruno Zhang, Marcella Ancilli, Valerio Xiong,
Mara Boscarini, Natalia Sorokina, Elisa Florez Fernandez.

La mostra collettiva è allestita nella Sala Mostre “Sergio Pacini” in via Tiberio Gazzei 24 a Radicondoli e rimarrà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18, escluso il martedì fino al 3 novembre p.v..

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Val di Merse e Montagnola Radicondoli Mon, 29 Sep 2014 22:00:00 +0100 Inaugurazione sabato 13 Settembre, alle ore 18 nella Sala Mostre Sergio Pacini
Estate Musicale Chigiana: LILYA ZILBERSTEIN pianoforte / ANTONIO MENESES violoncello /en/s/news/estate-musicale-chigiana-lilya-zilberstein-pianoforte-antonio-meneses-violoncello-p-36_news_2_4567.html SOVICILLE - Allievo Chigiano violino

Chopin Introduzione e Polacca brillante in do magg. op. 3 per violoncello e pianoforte / Sonata in sol min. op. 65 per violoncello e pianoforte
Šostakovič Trio n. 2 op. 67 per pianoforte e archi

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Val di Merse e Montagnola Sovicille Tue, 05 Aug 2014 22:00:00 +0100
/en/news/sessiano-714-asciano-2014-une-histoire-de-1300-annees-p-_news_1_4584.html -

INTRODUCTION DES ÉVÉNEMENTS DEL L'ANNÉE 714




LA RECENTE DECOUVERTE D'UNE MOSAÏQUE POLYCHROME ROMAINE DU IIIE SIECLE APRES J.-C., QUI SE TROUVE MAINTENANT DANS UNE PIECE DE RUE DEL CANTO, PERMET DE DIRE AVEC CERTITUDE QUE L' ANCIEN CENTRE DE ASCIANO A DES ORIGINES ROMAINES. UN DOCUMENT DE 714 APRES J.-C. SUGGERE QUE LE VILLAGE S'EST DEVELOPPE IL YA ENVIRON 1300 ANS, LA VILLA ROMAINE OU ON A DECOUVERT LA MOSAÏQUE, DOMINAIT LA VALLEE DES RIVIERES OMBRONE ET BESTINA.

QU'EST-CE QU'IL SE PASSE IL Y A 1300 ANS DANS NOTRE BELLE TERRE ET, EN PARTICULIER, A ASCIANO?

- Le conflit entre les évêques de Sienne et d' Arezzo -

A l'époque romaine la ville de Sienne a un territoire limité, car elle se trouve entre Arezzo et Volterra, deux importantes villes étrusques. Entre la fin du VIème siècle et le débout du VIIème les lombards conquièrent Asciano qui devient ainsi un centre militaire très important pour le control de la Toscane méridionale et un carrefour stratégique aussi. Comme on peut le voir dans les documents de l' époque le territoire et la ville de Sienne sont sous le domaine du roi lombard qui gouverne par un intendant (castaldo). C'est donc à cette époque que le territoire s'étend de plus en plus, au détriment de celui d' Arezzo, mais LES LIMITES DU DIOCESE NE COINCIDENT PAS AVEC CEUX CIVILS. La situation est vraiment étrange: au dedans des limites de Sienne il y a de nombreuses structures religieuses qui ne dépendent pas de l' évêque de Sienne, mais de celui d' Arezzo; donc il y a un chevauchement du diocèse d‘ Arezzo avec le district de Sienne. C'est pourquoi l'évêque de Sienne Mauro prétend le retour de certains bâtiments de l'église, qui se trouvent près des limites de son diocèse, tel que la Pieve di S. Iohannis in Rancia (aujourd'hui Pievina, près de Vescona). Vers l' année 650 on rédige une déclaration où on affirme que, à partir de la moitié du VIe siècle, les églises contestées appartiennent au Diocèse d' Arezzo. Vers la moitié du XIe siècle le primaire d' Arezzo Gerardo écrit dans une chronique qu'en 711, lorsque l' évêque d' Arezzo Luperziano va visiter la pieve di S. Maria in Pacina, une dispute entre les hommes de Luperziano et ceux de l' évêque de Sienne (menés par l'intendant du roi Tagiperto et par Godiperto iudex regis) provoque la mort de Godiperto. L' évêque d' Arezzo doit s'enfuir et l' évêque di Sienne Adeodato occupe les églises les plus proches aux limites de son Diocèse. Au cours des trois années suivantes les églises du Diocèse de Sienne sont dix-neuf et couvrent une vaste zone entre le Chianti, la Berardenga, la Scialenga, la Valdichiana, et la Val d' Orcia. Elles sont:

1. S. Stefano "in Cennano"
  (près de Caslelmuzio - Trequanda);
2. S. Maria "in Cosona"
  (près de Cosona - Pienza);
3. S. Ippolito "in Sessiano"
  (près d' Asciano);
4. S. Giovanni in Rantia
  (près de la Pievina di Vescona - Asciano);
5. S. Andrea "in Malcenis"
  (près de Trequanda);
6. S. Pietro "in Pava"
  (près de S. Giovanni d'Asso);
7. S. Maria "in Pacina"
  (près de Castelnuovo Berardenga);
8. Santi Quirico e Giovanni "in 'vico Falcino"
  (S. Quirico d' Orcia);
9. S. Restituta "in fundo Rexiano"
  (près de Montalcino);
10. S. Felice "in Avano"
  (près de Brolio in Chianti – Gaiole in Chianti);
11. S. Madre Chiesa "in Misulas"
  (Pieve di Sinalunga);
12. S. Valentino "in casale Ursina"
  (près de MontefollonicoTorrita di Siena);
13. S. Vito "in Rutiliano"
  (près de Pienza);
14. S. Madre Chiesa "in Castello Pulliciano"
  (près de Montepulciano);
15. S. Vito "in Vescona"
  (près de Torre a Castello - Asciano);
16. S. Donato in Citiliano
  (près de Palazzo Massaini - Pienza);
17. Maria "in Saltu"
  (Pieve a Salti - Buonconvento);
18. S. Vito "in Pruniano"
  (Pievecchia, près de Montalcino);
19. S. Vito "in Osenna"
  (Romitorio di S. Rocco près de S. Quirico d'Orcia).

L' année 714 est décisive: l' évêque d' Arezzo s'adresse au maître d'hôtel du roi lombard qui passe pour sa ville et le renseigne sur les faits déplaisantes de Pieve a Pacina et sur le comportement de l' évêque de Sienne; au mois d'août de la même année, Ambrogio, maître d'hôtel du roi Liutprando, écrit le jugement favorable à l' évêque d' Arezzo à propos de toutes les 19 églises contestées du Diocèse d' Arezzo. PARMI CELLES-CI IL Y A LA SANCTA MATER ECCLESIA IN SESSIANO, QUI ETABLIT LE DEBOUT D' ASCIANO DANS L' HISTOIRE DES SOURCES ECRITES. Cette Sancta Mater ecclesia, c'est-à-dire une structure religieuse «matrice d'autres églises» construites dans les environs, est justement L' ACTUELLE EGLISE DE SANT' IPPOLITO. L' année suivante, 715, le préposé royal Gunteram recueille beaucoup de témoignages pour résoudre la controverse entre la chaire de Sienne et celle d' Arezzo. Ce document contient les mots de beaucoup de monde: l' intendant de Sienne Wilerat et son fils Zottone, fondateur du monastère de S.ANGELO IN LUCO, PRES DE CHIUSURE; ONNIUS, le titulaire du BAPTISTERIUM SANCTI IPOLITI et PICTOSENEX, scario regis de curte qui dicitur Sessiano. Ce dernier personnage est le premier qui nous parle de l' existence d' une cour royale à Asciano.
Le Sessiano lombard, donc, est une propriété royale, administrée par un scario qui, dans ce cas, est un citoyen de Sienne (senex). Même si c'est difficile d' établir combien de monde habite le territoire et comment il est distribué à cette époque-là, on peut dire que, probablement, Asciano est un village fait de modestes maisons des paysans qui travaillent la terre et de bâtiments liés à la figure du représentant royal. La curtis d' Asciano donc, doit se présenter comme une «réalité patrimoniale» bien définie par des limites précises, marqués peut-être par une clôture ou par une palissade. Elle reflète ainsi le significat original du terme curtis, c'est-à-dire fermeture ou clôture.

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Val di Merse e Montagnola Fri, 25 Jul 2014 22:00:00 +0100
Sessiano 714 - Asciano 2014: a history of 1300 years /en/news/sessiano-714-asciano-2014-a-history-of-1300-years-p-_news_1_4585.html -

INTRODUCTION TO WHAT HAPPENED IN 714 AD




THE DISCOVERY OF A SPLENDID MULTI-COLOURED ROMAN MOSAIC (LOCATED IN VIA DEL CANTO) DATING BACK THE 3RD CENTURY AD, PROVES THE ROMAN ORIGINS OF THE VILLAGE OF ASCIANO. THE ROMAN VILLA WHERE THE MOSAIC IS LOCATED DOMINATED THE VALLEY OF THE BESTINA AND OMBRONE RIVERS. THE VILLAGE OF ASCIANO BEGAN TO GROW AROUND THE VILLA AROUND 1300 YEARS AGO AS A DOCUMENT DATED 714 AD CONFIRMS.
BUT THE QUESTION IS: WHAT HAPPENED EXACTLY 1300 YEARS AGO IN THIS WONDERFUL TERRITORY AND IN THE VILLAGE OF ASCIANO?

- The dispute between the bishops of Siena and Arezzo -

Squeezed tightly between the Etruscan cities of Arezzo and Volterra, during the Roman age Siena was the main town of a still tiny territory. Between the end of the 6th century and the beginning of the 7th century, Siena fell into Longobardian hands and soon became an important crossroads and military stronghold for the control of Southern Tuscany. The original documents prove that the whole area around Siena was under the direct control of the Longobardian sovereign, ruling the town and territories through his governor ("gastaldo"). During this period the territory controlled by Siena was widely extended, especially taking territories once belonging to Arezzo. Nevertheless THE BOUNDARIES OF THE BISHOPRIES DID NOT ALWAYS MATCH CIVIL BORDERS. Therefore during this age a very odd situation occurred as, inside the boundaries of Siena there are several religious centers under the control of the bishop of Arezzo. This situation generated recurrent conflicts. That's why the Siena bishop Mauro started claiming the control of religious buildings outside the diocese. One of these was the little church of St. Iohannis in Rancia (nowadays Pievina in the nearby of Vescona, in territory of Asciano). The case was solved around the year 650 AD with a compromise whereas the disputed churches were recognized as being of Arezzo ownership starting in the middle of the 6th century (aD). In a chronicle signed by the Arezzo primicerius Gerardo dated the 2nd half of the 11th century it is mentioned that, around the year 711 during the visit of the Arezzo bishop Luperziano to the church of S. Maria in Pacina (now in the province of Siena) a furious argument broke out between the bishop's retinue and the men of Siena's ruler Tagiperto and the Siena royal magistrate Godiperto. The quarrel soon led to the killing of Godiperto but also to the following flight of the Arezzo bishop and the occupation of several churches and religious sites located at the diocese's boundaries by the Siena bishop Adeodato. During the three years following this event, the religious sites shifting under the control of Siena increased significantly to the number of 19, covering a huge zone including the areas of Chianti, Berardenga, Scialenga Valdichiana and Val d'Orcia. These are all the then disputed parish churches:

1. S. Stefano "in Cennano"
  (in the nearby of Caslelmuzio, nowadays in the territory of Trequanda);
2. S. Maria "in Cosona"
  (Cosona, nowadays in the territory of Pienza);
3. S. Ippolito "in Sessiano"
  (in the outskirts of the village of Asciano);
4. S. Giovanni in Rantia
  (nowadays Pievina in the nearby of Vescona, in territory of Asciano);
5. S. Andrea "in Malcenis"
  (in the nearby of Trequanda);
6. S. Pietro "in Pava"
  (in the nearby of S. Giovanni d'Asso);
7. S. Maria "in Pacina"
  (in the nearby of Caslelnuovo Berardenga);
8. Santi Quirico e Giovanni "in 'vico Falcino"
  (S. Quirico Orcia);
9. S. Restituta "in fundo Rexiano"
  (in the nearby of Montalcino);
10. S. Felice "in Avano"
  (in the nearby of the castyle of Brolio, in territory of Gaiole in Chianti);
11. S. Madre Chiesa "in Misulas"
  (Pieve di Sinalunga);
12. S. Valentino "in casale Ursina"
  (in the nearby of Montefollonico, nowadays in the territory of Torrita di Siena/b>);
13. S. Vito "in Rutiliano"
  (in the nearby of Pienza);
14. S. Madre Chiesa "in Castello Pulliciano"
  (in the nearby of Montepulciano);
15. S. Vito "in Vescona"
  (nowadays named San Vito in Versuris, in the nearby of Torre a Castello, within the territory of Asciano);
16. S. Donato in Citiliano
  (in the nearby of Palazzo Massaini, in the territory of Pienza);
17. Maria "in Saltu"
  (Pieve a Salti, nowadays in the territory of Buonconvento);
18. S. Vito "in Pruniano"
  (Pievecchia, in the nearby of Montalcino);
19. S. Vito "in Osenna"
  (Romitorio di S. Rocco in the nearby of S. Quirico d'Orcia).

The year 714 was decisive for the settling of the dispute as during this year the bishop of Arezzo met the high representative of the Longobardian king while passing through the town. The bishop informed the representative about the question of Pacina and the following claims of the bishop of Siena on the 19 disputed locations. During the month of August of the same year, Ambrogio, the representative of king Liutprando drew up a final judgement in favour of the bishop of Arezzo regarding the 19 parish churches. AMONG THESE LOCATIONS MENTIONED IN THE JUDGEMENT THERE IS THE “SANCTA MATER ECCLESIA” IN SESSIANO, MARKING THE FIRST TIME ASCIANO WAS MENTIONED IN THE HISTORY OF WRITTEN SOURCES. In this document the religious structure named Sancta Mater Ecclesia is described as the “basis of other churches“ built up in the surrounding area. THIS IS NOWADAYS THE CHURCH OF SANT'IPPOLITO. During the following year 715, the special envoy of the king, Gunteram started gathering evidence from witnesses with the aim of solving the dispute between the two bishops. The document includes the statements of a huge number of witnesses as the longobardian governor of Siena, Willerat and his son Zottone, the founder of the monastery of S. ANGELO IN LUCO, IN THE NEARBY OF CHIUSURE (nowadays belonging to the municipality of Asciano). This judgement mentions also other witnesses called to settle the dispute and, among them, ONNIUS, the parish of BAPTISTERUM SANCTI IPOLITI e Picto senex, scario regis de curte qui dicitur Sessiano. Such mention is historically very important as it is an indirect confirmation of the settling of a royal court in Asciano.
The longobardian Sessiano was part of the royal holdings run by a so called scario who was, in this specific case, a citizen of Siena (senex). Although it is not easy to assess the number of the inhabitants and the density of population throughout the territory in this period, it is certain that Asciano was an agricultural settlement. A village more or less with a centre made of the houses of farmers cultivating the land. Probably one or more farmhouses were connected to the presence of a royal representative. The Curtis of Asciano would have looked like a property inside a precise boundary marked by a fence or palisade reflecting the real significance of the latin word Curtis meaning enclosure or fenced off zone.

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Val di Merse e Montagnola Fri, 25 Jul 2014 22:00:00 +0100 english version